documentazione_3di:extrawayws:ver_xw_jws
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Indice
Elenco versioni eXtraWay Web Services
Di seguito l'elenco delle versioni dei Web Service e delle loro caratteristiche.
N.B.: Per quanto concerne la numerazione dei moduli si rimanda alla descrizione della numerazione adottata per il Server.
Versioni '3'
Versione 3.7.10
- Adozione della componente
XWay4Jasper,fileIndex,genericecodeproveniente dallaHEADa seguito miscelatura degli interventi compiuti. - Ritocco dell'intervento di cui alla versione 3.7.9 in modo che, compiendo una
setCurrentSet()con parametroforce, la selezione sulla quale si intende operare, se non presente nell'albero delle selezioni, no venga mai inserita in esso pur divenendo disponibile all'utente. - Introdotta la possibilità di compiere un report non da una selezione o da un file XML bensì dall'esecuzione di una Stored Procedure che produca, come risultato una selezione (
selectionId) o un file XML (xmlSourceFile). si compie col metodogenerateReportFromSPAsync(). - Forzato il riconoscimento dell'archivio corrente in modo da applicare il filtro titoli solo dove richiesto (
xdocwyadoc)e non a tutti gli archivi indistintamente. - Introdotta la possibilità di forzare l'output di parti XML senza il Pretty Print che fino ad ora era forzato.
Versione 3.7.9
Emissione del 13/03/2014 prima dell'allineamento con il generic in versione HEAD
- Introdotte alcune specifiche modifiche per unificare il Web Service standard e la personalizzazione per O.P.E.R.A. di Regione Veneto. richiede di impostare a
yesil profilorvOperaModenel fileit.highwaytech.apps.custom.properties. - Introdotti metodi specifici per il caricamento degli allegati esplicitando l'identificativo dell'unità informativa cui l'allegato fa riferimento. Funzionale sia per rendere più rapido il reperimento dell'allegato in senso generale, sia per introdurre il concetto di Pool di archivi.
- Ripristinato il meccanismo realizzato espressamente per la gestione report, aggiornato alla versione 5.5 di Jasper Report ed introdotta la possibilità di stampare da una fonte dati in forma di file XML.
- Introdotta la possibilità di compiere una
setCurrentSetavvalendosi di un ID di selezione anche se la stessa appartiene ad una sessione differente da quella attuale forzandone l'introduzione nella sessione. - Corretto un comportamento del Web Service che forza una conversione non richiesta sugli allegati per il semplice fatto che l'elemento
xw:filecontiene del testo, anche se esso è meramente rappresentato da spazi e riporti a capo fisiologici della presenza, ad esempio, dell'elemento di 'check_in'.
Versione 3.7.8
Emissione del 21/02/2014 per Egaf
- Introdotta la possibilità, in sede di selezione, di indicare tanto la dimensione della pagina titoli quanto al regola che si intende applicare per la prima pagina tornata contestualmente alla selezione.
Versione 3.7.7
- Introduzione di una sub-interfaccia per il solo utilizzo da parte di applicazioni (attualmente) mobile. Espone metodi singoli quindi accettabili per il paradigma wsdl 2.0.
- La generazione del file PDF veniva forzata anche se non richiesta in alcuni casi. Corretto.
Versione 3.7.6
- Risoluzione del numero fisico in modo più spedito per migliorare le performance.
- Tutelata l'esecuzione dei comandi di Plug-In in modo che in caso di eccezione tornino un errore appropriato.
- Introdotta la possibilità di avere più estensioni del servizio di base.
Versione 3.7.5
- Revisione delle funzioni per la gestione dell'albero dei fascicoli con la possibilità di visualizzare dei documenti con numero massimo di documenti da mostrare.
- Cambiamenti nella checkFolderChildren() per superare limiti imposti in sede di ricerca.
- Corretto errore nel salvataggio dei gruppi.
- Introdotta chiamata diretta alle
Stored ProceduresePlug-Inin modalità sincrona o asincrona. - Durante il salvataggio di record di tipo
doc,fascicoloefascicolo_specialeconsentito qualsiasi contenuto nell'elementonotein modo da poter utilizzare anche testo ricco HTML nel campo. - Estesa la dimensione della pagina di codici del titolario in modo che riesca nell'intento di convalidare sempre il codice di Titolario di Classificazione con cui si salva un record. In precedenza il valore era limitato a 50 voci ma per titolari troppo estesi si avevano dei falsi negativi.
- Consentita l'introduzione di un nuovo file allegato per consentire l'applicazione della firma.
- Aggiunta la possibilità di modificare i
rif_esternidi un documento se in bozza. - Introdotti nuovi metodi per l'acquisizione del solo nome degli allegati e non del loro contenuto.
- All'atto del salvataggio di un documento in sede di checkInContentFile(), se si rilevano gli estremi della lavorazione (impronta) degli allegati lato server non si procede col calcolo dell'impronta sul fronte applicativo.
- Cambiamenti per far uso di uno specifico archivio ACL differente dal default1).
Versione 3.7.4
- Corretta la chiamata alla funzione loadFirst() in modo che preveda un nuovo parametro boolean per richiedere l'uso della Dll d'Archivio all'atto del caricamento del record.
- Ampliato il log in caso di errore di modifica perché consenta di distinguere i diversi casi in cui la modifica viene negata per mancanza dei necessari diritti.
- Modificate le modalità di apertura della connessione in modo che, qualora si utilizzi un ACL specifico, esso venga effettivamente impostato nella connessione così da poter essere usato in modo appropriato da tutto il codice generico di docway (generic/code/broker).
Si ricorda che l'impostazione di un eventuale ACL specifico va compiuta nel fileit.highwaytech.apps.generic.properties. - Aggiunta la possibilità, nei metodi
indexPage(),nextIndexPage()eprevIndexPage()di indicare l'ID di una selezione da utilizzare per un'analisi spettrale senza doversi preoccupare di modificare la selezione corrente che anzi rimane invariata consentendo un'analisi spettrale arbitraria senza impatti sul resto dell'applicazione. - Revisione dei comandi di accesso agli indici finalizzato a poter impostare ulteriori parametri, come l'analisi spettrale svincolata dalla selezione corrente.
- Prevista la gestione del contesto che viene notificato al server unitamente all'utente. Il concetto di contesto assume un diverso significato su base applicativa e può essere sfruttato lato server.
- Modificata la chiamata alle Stored Procedures così da inviare in Base64 tutti i parametri e poter quindi inviare anche materiale in
XML.
Questa modifica introduce l'utilizzo di una nuova versione di unjaresistente. In particolare si passa dalla versione1.3alla versione1.7dellacommons-codec.
Questo richiede, a seguito di un aggiornamento del Web Service a questa versione o ad una versione successiva, di rimuovere la precedentecommons-codec-1.3.jarche altrimenti vanifica l'intervento e causa malfunzionamenti. - Modifica alla distribuzione. Ora la distribuzione del Web Service è priva dei 3 files di profilo (Vds 3diws/WEB-INF/classes/*.profile) che regolano il funzionamento del Web Service stesso.
La loro assenza comporta l'adozione di una serie di comportamenti di default e l'assenza del log del Web Service.
Questo comportamento è teso a non rischiare di sovrascrivere i files di properties personalizzati in ciascuna installazione all'atto dell'aggiornamento del Web Service.
Al posto dei files precedentemente distribuiti vengono ora forniti 3 files con estensione.properties.sampleche gli utenti possono sfruttare per creare le proprie personalizzazioni. - Corretto errore nella composizione del comando di accesso ad una pagina di indici nella quale si esplicita una restrizione spettrale che non corrisponde alla selezione corrente ma ad altra selezione appositamente generata. Il parametro necessario a questo scopo non veniva correttamente inviato al server.
Versione 3.7.3
- Introdotte le chiamate ai PlugIn ed alle Stored Procedures sia in forma sincrona che in forma asincrona.
- Rilassato il test sull'elemento
notedeidoc,fascicoloefascicolo_specialenegli archivi di derivazione xDocWayDoc in modo che consentano l'inserimento di contenuti complessi e testo ricco(ad esempio HTML).
Versione 3.7.2
- Modificato il comportamento del WS in sede di accesso ad una pagina di vocabolario che risulti del tutto vuoto, non alimentato. Ora non viene più tornata eccezione bensì un risultato regolare ma vuoto.
Versione 3.7.1
- Introdotto il corretto test dei diritti per l'accesso alle Unità Informative di tipo
comunedelle quali era consentita la ricerca, la visualizzazione dei titoli ma non l'accesso diretto.
Versione 3.7.0
- Prima versione id cui si fa registrazione in questa documentazione.
- Modellati due distinti Web Services in grado di convivere. Ora esiste sia il Web Service standard che l'estensione PXML nello stesso pacchetto.
- Introdotta un'estensione della composizione della cache2) dei documenti in modo che consenta di introdurre in essa direttamente un frammento XML.
- Consentito il salvataggio di
persone_internecon l'assegnazione diretta dei suoipersonal_rightssenza dover passare dall'assegnazione del profilo.
/data/attic/documentazione_3di/extrawayws/ver_xw_jws.1400257750.txt.gz · Ultima modifica: (modifica esterna)